

Cinque gruppi di ragazzi e ragazze, dai 12 ai 25 anni, con Sindrome di Down, con disabilità intellettive, epilettici e autistici non gravi, passano un weekend al mese insieme, accompagnati da due educatori.
Due giornate da vivere in gruppo e individualmente, non solo per acquisire nuove competenze ma per riconoscersi grandi e sentirsi tali, trovando la motivazione nell’assumere nuovi comportamenti e nel superare le tante piccole e grandi difficoltà di tutti i giorni.
Tale progetto è stato possibile grazie a chi ha creduto in noi, alla rete territoriale che ci sostiene, alle altre associazioni con cui collaboriamo, a chi ci ha dato contributi: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo e in primis il Dipartimento di salute mentale di Bologna DP con il quale abbiamo co-progettato e il Distretto sanitario di Bologna.
Esiste poi un sesto gruppo di giovani adulti con sindrome di Down che sperimenta in un appartamento periodi di autonomia abitativa più lunghi.
Obiettivi:
Nel corso di un intero fine-settimana i ragazzi coinvolti hanno a loro disposizione l’uso di un appartamento nella città di Bologna, dove sperimentare e mettersi in gioco nella gestione della casa e della convivenza con altre persone.
L’obiettivo è consolidare le competenze dei ragazzi nello sviluppo delle autonomie di base (igiene personale, cura della casa, preparazione dei pasti): un primo passo di un percorso che ha come punto di arrivo la capacità di condurre una vita autonoma e piena.
