

Grazie alla Gazzetta del Gusto nel 2019 abbiamo potuto far sperimentare ai nostri ragazzi incontri sulle competenze culinarie: abbiamo parlato di decorazioni al cioccolato, sfoglia, tortellini e delle basi di un buon caffè.
Il progetto, in collaborazione con affermate scuole di cucina e locali del territorio bolognese, si propone di insegnare ai ragazzi con sindrome di Down e altre disabilità intellettive le basi della cucina, della pasticceria e della caffetteria a livello professionale.
Obiettivi
I corsi si propongono di accrescere l’autostima e la sicurezza dei ragazzi partecipanti attraverso l’acquisizione di nuove competenze, stimolando al tempo stesso delle prospettive concrete di occupazione lavorativa futura.
I disabili hanno le stesse esigenze di tutti i giovani della loro età. Le ragazze amano truccarsi, i ragazzi essere alla moda, e a tutti loro piace andare a fare aperitivo con gli amici. Oggi è fondamentale uscire dallo stereotipo che associa la disabilità alla tristezza: un disabile può essere felice come chiunque. Questo, come altri progetti, ha come obiettivo anche quello di rovesciare questo stereotipo consentendo ai partecipanti di divertirsi, imparare e stupire gli amici con qualcosa fatto da loro.
