

Il vivere bene può condizionare i nostri stati d’animo, sentimenti ed emozioni.
Spesso succede, però, che gli stessi stati d’animo, pensieri o emozioni possano condizionare negativamente il viver bene. È proprio questo il lavoro che si compie negli incontri di affettività: cogliere le tensioni che limitano il viver bene, elaborarle e calibrare, quindi, per ciascun ragazzo e ragazza strategie per tendere all’indipendenza.
Tra le attività previste vi sono poi specifiche formazioni sui temi dei rapporti affettivi e di coppia. Tali incontri rappresentano primi momenti di confronto sui temi della sessualità. Come sappiamo anche una persona con disabilità cognitive non rimane per sempre bambino e diventa sempre più necessario affrontare i quesiti e i dubbi, con tempi e spazi dedicati, ai nostri ragazzi e ragazze.
